Lun. Ott 3rd, 2022

Il territorio vitivinicolo del Piemonte

I vini piemontesi sono tra i più noti e pregiati al mondo. Hanno origine da vigneti coltivati prevalentemente in zone collinari, che hanno rese quantitativamente limitate a favore della qualità delle uve e dei vini.

La produzione dei vini piemontesi può essere classificata in base alle zone geografiche in cui i vigneti sono coltivati.
Ogni zona fornisce una propria tipologia di vini in funzione delle diverse caratteristiche climatiche e delle tecniche di coltivazione adottate.
Le principali zone vitivinicole del Piemonte sono:
Langhe Monferrato Roero Colline Novaresi Canavese
Le Langhe sono una regione storica del Piemonte situata a cavallo delle province di Cuneo e di Asti, confinante con altre regioni storiche del Piemonte, ossia il Monferrato e il Roero e costituita da un esteso sistema collinare definito dal corso dei fiumi Tanaro, Belbo e Bormida.
Le Langhe si possono suddividere in:
Bassa Langa: zona compresa fra il Tanaro a nord e il Belbo a sud, con quote genericamente inferiori ai 600 m; è la zona dell’Albese, dei vini e del tartufo bianco di Alba.
Alta Langa: è la zona al confine con la Liguria, con quote massime sui 750 m e un picco di 896 m nel comune di Mombarcaro; qui dominano i boschi.
Langa Astigiana: zona nel sud della provincia di Asti, con Canelli a nord e il fiume Bormida di Spigno ad est, con un picco di 851 m nel comune di Serole.
La zona si distingue per la sua rinomata produzione vinicola: celebri in tutto il mondo sono i vini prodotti nelle Langhe, in particolare i rossi, tra cui spiccano:
Barolo Barbaresco Nebbiolo Dolcetto d’Alba Dolcetto di Dogliani Barbera d’Alba
Il Monferrato  è una regione storica del Piemonte.
Il suo territorio, quasi esclusivamente di natura collinare, è compreso principalmente all’interno delle province di Alessandria e Asti e si estende verso sud a partire dalla destra del Po sino a giungere ai piedi dell’Appennino ligure sul confine con la Provincia di Genova e la Provincia di Savona.

Inoltre confina con altre regioni geografiche storiche del Piemonte appartenenti alla Provincia di Cuneo, ossia le Langhe e Roero.
Il Monferrato può essere distinto in tre porzioni principali:
Basso Monferrato (o Casalese): si caratterizza per le sue morbide colline che non raggiungono mai altezze superiori ai 400 metri; territorialmente comprende la parte della provincia di Alessandria consistente nei paesi che gravitano attorno a Casale Monferrato. Viene delimitata a nord e a est dal corso dei fiumi Po e Tanaro. 
Monferrato Astigiano: identifica praticamente tutta la Provincia di Asti (ad eccezione delle Langa Astigiana) ed è caratterizzato da una conformazione prevalentemente collinare e da diversi borghi storici quali Nizza Monferrato, Costigliole, Cocconato, Montiglio e Canelli. Asti è il cuore geografico di questo territorio, delimitato a sud dalla valle del fiume Belbo e ad ovest approssimativamente dal percorso del torrente Versa e alla cui destra orografica è situato l’Astigiano. Il punto più alto del territorio è la collina di Albugnano a 549 metri s.l.m.
Alto Monferrato: si estende verso sud a partire dalla Val Bormida sino a lambire i piedi dell’Appennino Ligure; viene delimitato ad ovest dalla valle della Bormida di Spigno e ad est dalla porzione occidentale della media valle Scrivia. Il centro principale è Acqui Terme.
Il Monferrato è una delle più note regioni vinicole italiane nel mondo, soprattutto per quel che riguarda i vini rossi e gli spumanti.

Il clima secco di tipo continentale con estati calde tendenti alla siccità e inverni particolarmente freddi e la particolare conformazione idrogeologica dei terreni sono favorevoli alla viticoltura, che peraltro è dominante in tutto il territorio, facendo diventare il vino non solo un elemento di ricchezza economica dell’intera regione ma anche e soprattutto un vero simbolo della cultura e della tradizione Monferrina. La capillare diffusione dei vitigni autoctoni e conseguentemente di una molteplice varietà di vini, ne sono testimoni. Fra i vini (DOC e DOCG) i più celebri sono:
Vini rossi Barbera d’Asti Barbera del Monferrato Grignolino Dolcetto d’Acqui Dolcetto d’Ovada Freisa
Vini bianchi Cortese di Gavi Moscato d’Asti
Vini spumanti Asti spumante Brachetto d’Acqui

Il Roero  è una regione geografica del Piemonte, situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo. Prende il nome dalla famiglia omonima – ovvero quella dei Roero – che a partire dal periodo medioevale e per vari secoli ha dominato su questo territorio.
Il Roero è assai noto per la produzione di vini di alta qualità tra i quali:

Roero Arneis Langhe Favorita

Il territorio del Roero, al pari della vicine Langhe, è anche nota meta turistica in ambito eno-gastronomico e culturale per i tanti castelli e antichi borghi che costellano il suo piccolo territorio.

Con l’appellativo di Colline novaresi si denomina l’area territoriale della provincia di Novara che comprende ben venticinque comuni, nove dei quali riconosciuti come Città del Vino.
Grazie all’esposizione soleggiata delle dolci colline, la viticoltura ritrova in queste zone tradizioni antichissime che, proprio grazie al microclima particolarmente favorevole e al terreno di origine morenica, hanno potuto svilupparsi e fiorire. Nell’area delle colline novaresi si producono diversi vini DOC e DOCG, anche se quelli storici e più conosciuti sono il Boca, il Fara, il Ghemme e il Sizzano.
Nella zona del Canavese, in provincia di Torino, si produce il vino bianco Erbaluce di Caluso.