Tartufo Piemontese

Il Tartufo Bianco d`Alba chiamato anche “Tuber Magnatum Pico” è considerato il Tartufo più pregiato dai Gourmet in tutto il Mondo. Il Tartufo Bianco d`Alba viene raccolto nei Territori delle Langhe, Roero e Monferrato, non è un tubero coltivabile ed è una sentinella naturale del Territorio.

Tartufo d’Alba: un po’ di storia!

La fortuna dei tartufi piemontesi, e di quello d’Alba in particolare, inizia grazie ad un ristorato albese: Giacomo Morra, che ne volle fare il simbolo di manifestazione che attirasse sul Piemonte e sulle Langhe in particolare, l’attenzione non solo dell’Italia, ma di tutto il mondo.

Nel 1929 questo signore dotato di grande spirito imprenditoriale e di passione per la sua terra, pubblicizzò il Tartufo Bianco all’interno della Fiera d’Alba, esponendovi i migliori tartufi raccolti e riscuotendo un grandissimo successo.

Pensate che regalò addirittura l’esemplare più grande raccolto alla famosissima diva Rita Hayworth, inaugurando una tradizione in cui ogni anno i migliori esemplari venivano regalati a personaggi importanti dello spettacolo e della politica, contribuendo ad alimentare il mito dei tartufi piemontesi.

Pensate che nel 1936 la Fiera del Tartufo d’Alba fu inaugurata da Umberto di Savoia, e nel 1937 da Pietro Badoglio!

La Fiera subì una battuta d’arresto dal ’42 al ’45, a causa della Seconda Guerra Mondiale; poi gli appuntamenti annuali ricominciarono e continuano tutt’ora, monopolizzando l’attenzione di estimatori provenienti da tutto il mondo.