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Sport 

  • L'Atp Roma si giocherà a settembre. Ecco le nuove date
    by Agi on 14 August 2020 at 13:05

    AGI - Sono state definite le nuove date degli Internazionali BNL d'Italia. Il tabellone principale si svolgerà dal 14 al 21 settembre, dunque con ultima giornata di lunedi', nella cornice del Foro Italico.  Nei prossimi giorni, si legge in una nota, "si deciderà se il tabellone delle qualificazioni maschili sarà allargato a 64 giocatori e in questo caso le partite inizieranno l'11 settembre. Altrimenti si partirà sabato 12". Inoltre, come ha sottolineato il direttore del torneo Sergio Palmieri in un'intervista a SuperTennis,"i semifinalisti degli US Open (31 agosto-13 settembre) avranno un bye all'esordio con la possibilità di scendere in campo non prima di mercoledì o giovedì". Nel weekend delle qualificazioni, sabato 12 settembre, si svolgerà anche l'Assemblea elettiva della Federazione Italiana Tennis, sempre nel parco del Foro Italico. Il torneo, che normalmente si gioca prima dell'estate, è stato posticipato a causa della pandemia da Covid. 

  • Il miracolo Lipsia riporta l'ex Ddr nell'èlite europea 
    by Davide Sarsini on 14 August 2020 at 11:19

    AGI - Con la vittoria a sorpresa per 2-1 sull'Atletico Madrid e l'approdo alla semifinale di Champions League contro il Psg, il Lipsia ha riportato la Germania orientale nell'elite del calcio europeo. Era dal 1974, quando il Magdeburgo vinse la Coppa delle Coppe battendo il Milan 2-0 nella finale di Rotterdam, che l'ex Ddr non si avvicinava all'Olimpo del vecchio continente.  Il miracolo del Roten Bull E' un piccolo miracolo se si considera che la città della Sassonia è sì la culla del calcio tedesco (qui fu fondata la federazione Dfb nel 1900), ma da tempo i due club di Lipsia, Lokomotiv e Vfb, annaspavano tra serie minori e fallimenti mentre l'RB Lipsia (l'acronimo viene da Roten Bullen, lo sponsor Red Bull) è stato fondato appena nel maggio 2009. Nel 2012-13 il club biancorosso giocava ancora in quarta serie e solo nel 2015-16 era stato promosso in Bundesliga.  I giganti Sablitzer e Upamecano  In campo i grandi protagonisti sono stati due: Marcel Sabitzer, il duttile talento austriaco che ha messo lo zampino in entrambe le reti e non ha fatto rimpiangere la stella Timo Werner, il bomber già ceduto al Chelsea e che non ha voluto rischiare infortuni. L'altro è il 21enne difensore centrale francese di origini guineensi Dayot Upamecano che ha giganteggiato nella marcatura spietata su Diego Costa. Il patron Mateschiltz e il 'piccolo Mourinho' Questa semifinale europea viene però da più lontano: anzitutto dalla scommessa del patron della Red Bull, Dietrich Mateschitz. Il miliardario austriaco della multinazionale della bevanda energetica ha trasferito al Lipsia l'esperienza fatta con il suo marchio in Formula 1 e soprattutto con il Salisburgo, che ha reso competitivo anche in Europa. C'è poi la panchina su cui si sono seduti Ralf Rangnick, il Professore che aveva dato al Lipsia un'impronta tattica 'sacchiana', e ora il suo successore 33enne Julian Nagelsmann, già soprannominato il 'baby Mourinho'. Il bavarese è il più giovane allenatore della storia a centrare il penultimo atto della Champions. E non si vuole fermare: "Siamo arrivati in semifinale e ora vogliamo anche la finale: è normale. Con il Psg sarà una sfida difficile contro una squadra piena di fuoriclasse".   

  • Alonso a 361 chilometri orari contro un muro. Illeso a Indianapolis
    by Agi on 14 August 2020 at 6:52

    AGI - Il pilota spagnolo Fernando Alonso è uscito illeso da un incidente avvenuto quando procedeva con la sua vettura a 361 km/h sulla pista di Indianapolis, dov'era impegnato nella seconda giornata di prove per la 500 Miglia che si correrà il 23 agosto. A meno di un'ora dalla fine delle prove, il due volte campione di Formula 1 ha sbattuto contro il muro alla curva 4 la ruota anteriore destra della sua Arrow McLaren, perdendo il controllo del veicolo, che si è girato e si è diretto verso il muro di contenimento. Alonso, al suo terzo tentativo di trionfo a Indianapolis, ha detto "era il grip della macchina". Al momento dell'incidente il pilota iberico segnava l'ottavo miglior tempo. "In questo posto i muri sono molto vicini. Purtroppo oggi è successo di nuovo. Speriamo che sia accaduto oggi e non accada domenica 23 - ha detto -. Si imparano nuove cose in ogni giro che si fa qui. Domani si ricomincia e penso che andrà tutto bene. Continuiamo così e speriamo che non ci siano più problemi". Alonso insegue una vittoria nella 500 Miglia con cui completare, a 39 anni, la "tripla corona" dell'automobilismo. Questa impresa, che richiede di essere stato anche il vincitore del Gran Premio di F1 di Monaco e della 24 ore di Le Mans, è stata completata solo dal britannico Graham Hill, nel 1972. Day 2 of practice was put to a halt after this @alo_oficial crash. Fernando Alonso will look to rebound on Fast Friday. Watch practice on @NBCSportsGold: https://t.co/PqVUeFoq4g pic.twitter.com/xapYDsi33b — IndyCar on NBC (@IndyCaronNBC) August 13, 2020

  • Asta record per un paio di scarpe indossate da Jordan in Italia
    by Agi on 14 August 2020 at 4:52

    AGI - Queste sono le sneakers più costose mai messe all'asta: un paio di Nike Air Jordan 1, indossate dalla superstar del basket Michael Jordan, sono state vendute per 615 mila dollari, secondo quanto riportato ieri dalla casa d'aste Christie's a New York. Le scarpe, che tuttavia non hanno raggiunto il loro prezzo stimato tra 650mila e 850mila dollari, sono state indossate da Jordan il 25 agosto 1985 in un memorabile match di esibizione organizzata da Nike a Trieste, in Italia, in cui ha affondato la palla in canestro così forte che ha rotto il tabellone. La scarpa sinistra ha ancora un pezzo di vetro incastonato nella suola rossa. "È stato un momento iconico nella storia dello sport", ha detto ad AFP Caitlin Donovan, responsabile delle vendite di borse e scarpe da Christie's a New York, che ha organizzato l'asta online in collaborazione con Stadium Goods. Indossando queste scarpe da ginnastica di taglia 13,5 (47,5 misura europea) nella combinazione di colori Chicago (bianco, rosso e nero), Jordan segnò 30 punti in quella partita.   

  • Greg Paltrineri batte se stesso, nuovo record nei 1500 stile libero
    by Agi on 13 August 2020 at 20:12

    AGI - L'italiano Gregorio Paltrinieri ha stabilito questa sera a Roma il nuovo record europeo e italiano assoluto dei 1500 metri stile libero in 14'33"10. L'eccellente prestazione il campione azzurro l'ha ottenuta nell'ultima gara della 57esima edizione del 'Trofeo Settecolli' andato di scena allo Stadio del Nuoto del Foro Italico, abbassando di quasi un secondo il già suo primato continentale che dagli Europei di Londra del 2016 era 14'34"04. Le prossime sfide 'Greg' ha condotto la gara in maniera perfetta sotto l'aspetto tecnico con parziali ogni 50 metri sempre sotto i 30 secondi. Alle spalle del campione olimpico e tre volte mondiale della distanza più lunga del nuoto in piscina, l'azzurro Domenico Acerenza con 14'49"98 (personale). Fino ai 1300 metri Paltrinieri era in perfetta tabella di marcia per battere anche il record del mondo di 14'31"04 che dal 2012 appartiene al cinese Sun Yang attualmente squalificato (fino al 28 febbraio 2028) per pesanti violazioni al codice antidoping. Gregorio Paltrinieri è iscritto agli Italiani di nuoto in acque libere, sua nuova frontiera che lo vede già qualificato con un pass individuale per le Olimpiadi di Tokyo 2020 riprogrammate, coronavirus permettendo, nell'estate del 2021. L'evento tricolore è in agenda a Piombino e Marina di Grosseto dal 18 al 21 agosto. 

  • Si spegne in 2 minuti il sogno Champions dell'Atalanta, Il Psg rimonta e va in semifinale  
    by Alessandro Frau on 12 August 2020 at 21:04

    AGI - L'Atalanta sfiora l'impresa ma in semifinale di Champions League ci va il Psg che vince 2-1, in rimonta, segnando due gol allo scadere dei tempi regolamentari. Al vantaggio di Pasalic al minuto 26, rispondono Marquinos al minuto 90 e Choupo-Moting al minuto 92. La squadra di Gasperini esce a testa alta, sconfitta dall'inesperienza e dalla stanchezza dopo una partita di grande sacrificio e applicazione. I parigini ora attendono la vincente della sfida tra Atletico Madrid e Lipsia. A Lisbona non c'è il pubblico sugli spalti, è vero, ma è impossibile annoiarsi quando scende in campo la squadra di Gasperini. Che si tratti di una partita di campionato o della partita più importante della sua storia, un quarto di finale di Champions League contro il Psg, l'Atalanta resta fedele a se stessa. Nella prima frazione non snatura il suo gioco e non rinuncia a quegli uno contro uno, soprattutto a centrocampo, che per lunghi tratti di stagione le hanno permesso di confondere, e poi travolgere, gli avversari. Gomez spaventa subito i francesi ma il suo tiro, appena dopo un minuto dal fischio d'inizio, è debole e centrale. Hateboer, di testa, dieci minuti dopo, chiama Navas a un intervento molto più difficile. Il Psg, privo di Verratti, fatica a costruire trame di gioco lineari, obnubilato dal pressing orobico, ma colpisce in contropiede. Il punto debole della strategia della Dea e ben noto: se il pallone oltrepassa la prima linea poi si aprono le praterie. E Neymar, l'asso brasiliano a cui si affida Tuchel, quegli ampi spazi li sa attaccare. Ma a mancargli è la cattiveria sottoporta: Sportiello ringrazia per ben tre volte mentre vede i palloni sparacchiati fuori dallo specchio della porta. Il gol dei bergamaschi che spezza l'equilibrio arriva al minuto 26. Ed è frutto della caparbietà di Zapata che sbuffa, lotta, sgomita per difendere palloni e creare opportunità. Ma è un rimpallo, alla fine, a regalare un assist perfetto a Pasalic. Il croato, senza stoppare la palla, infila la palla sul secondo palo con un preciso tiro a giro. Di prima intenzione, aprendo il piattone. Con forza calcolata ed estrema precisione. I particolari sono tanti ma il risultato, per fortuna, è solo uno: è gol dell'1-0. Il primo tempo, perlomeno, è nerazzurro. Nel secondo tempo, sul prato dello stadio del Benfica, arriva il nervosismo. Fioccano i cartellini gialli, soprattutto per gli atalantini che sanno di dover stringere le maglie difensive e rinunciare alla spinta offensiva. E qui le cose cambiano. L'arbitro fischia e spezzetta il gioco che si fa più sporco e ruvido. In palio c'è qualcosa di grosso, la bellezza resta negli spogliatoi. Le occasioni sono poche e arrivano da punizioni e calci d'angolo. Al sessantesimo entra Mbappé, altro spartiacque del match. Il Psg, ancora indietro di un gol non può più permettersi di aspettare, e inizia il suo assedio. L'attaccante esterno della Nazionale francese si fa subito sentire: i suoi scatti mettono in difficoltà i difensori di Gasperini, i suoi affondi liberano spazi per i compagni, le sue giocate creano apprensione e rianimano anche Neymar. Sportiello però è attento e neutralizza le prime conclusioni avversarie, sempre poco incisive. Serata difficile invece per Icardi che mai spaventa Caldara e Toloi, capaci di imbrigliarlo e neutralizzarlo. L'argentino esce a dieci minuti dalla fine, scuotendo la testa. Al suo posto, però, entra  Choupo-Moting. La panchina parigina è lunga e Tuchel indovina chi e quando cambiare.  Al minuto 81, Palomino spaventa tifosi e compagni prima di vanificare con uno scatto poderoso la corsa solitaria di Mbappé verso la porta atalantina. La sofferenza però è troppa, la paura cresce. Il Psg si riversa in avanti e nella confusione Marquinos è bravo a pareggiare al 90esimo. Una doccia fredda, ghiacciata.  Si spalanca l'ipotesi supplementari. Ma i ragazzi di Gasperini sono storditi e la stanchezza appesantisce gambe e pensieri. Neymar ne approfitta e serve un assist al bacio per l'attaccante camerunense che, con un tocco sotto porta, piega le ultime velleità italiane di passaggio del turno. Il secondo tempo, di sicuro, è parigino. La corsa incredibile dell'Atalanta finisce così. Con tanti applausi e tanto rammarico di aver giocato da Atalanta solo per metà.

  • La federazione russa di atletica ha pagato la multa per i casi di doping
    by Marco Marangoni on 12 August 2020 at 16:14

    AGI - La federazione russa di atletica leggera (RusAF) non verrà sanzionata o espulsa da World Athletics, la federazione mondiale. Il presidente ad interim della federazione russa Yevgeny Yurchenko ha annunciato di aver pagato oggi, quindi con tre giorni d'anticipo rispetto alla data ultima prevista, la somma di 6,31 milioni di dollari (5,32 milioni di euro), importo totale della multa inflitta da World Athletics per questioni legate a casi di doping. Il versamento della somma è stato possibile perché il ministero dello sport russo ha assegnato una sovvenzione 'una tantum' alla RusAF al fine di cancellare il debito con World Athletics. Se la RusAF non avesse pagato entro il 15 agosto, World Athletics avrebbe convocato un Congresso per votare l'espulsione della federazione russa di atletica leggera. Con il pagamento della sanzione World Athletics dovrebbe riprendere l'iter, sospeso a luglio, per consentire il riconoscimento di atleti neutrali 'Ana' dei russi, senza precedenti di doping e in regola con il passaporto biologico, al fine di poter gareggiare con un numero massimo negli eventi internazionali (Olimpiadi, Mondiali ed Europei). La sanzione pecuniaria era uno dei criteri per arrivare al ripristino della federazione di Mosca che è sospesa dal novembre del 2015 - provvedimento diverse volte prorogato - a seguito del doping di Stato che ha portato a tante positivita' nell'atletica leggera.

  • Al via i quarti di Champions League. L'Atalanta sogna l'impresa
    by Agi on 11 August 2020 at 16:09

    AGI - I quarti di finale di Champions League inizieranno domani a Lisbona con una squadra italiana ancora in corsa: l'Atalanta dei miracoli di Gasperini che se la dovrà vedere con il Paris St. Germain (PSG) di Neymar, Icardi e, se dovesse recuperare dall'infortunio, Mbappé. La pandemia di coronavirus, oltre che a ritardare di quattro mesi gli incontri, ha determinato un cambiamento di formula e luogo. Niente gare di andata e ritorno ma sfida secca in campo neutro: otto squadre sono quindi partite alla volta di Lisbona per provare ad alzare al cielo la Coppa dalle grandi orecchie. Atalanta - Psg Sulla carta non ci sarebbe storia. Da una parte il gigante francese, desideroso come non mai di arrivare fino in fondo, dall'altra la piccola realtà bergamasca che ha incantato con il suo gioco e che non ha intenzione di svestire i panni di quella che gli americani chiamerebbero "Cinderella", ovvero l'outsider inaspettato. Basta un numero per raccontare le differenze tra questi due mondi: lo stipendio dell'asso brasiliano Neymar, pari a circa 36 milioni di euro, è pressocchè il totale di quelli elargiti ai giocatori orobici. Per la squadra parigina, d'altronde, si tratta di un'occasione da non perdere, soprattutto considerando che il sorteggio ha stabilito che in semifinale la vincente di questo match vada a incontrare una tra Atletico Madrid e Lipsia. Insomma, la dirigenza qatariota che da un decennio investe milioni di euro nella squadra, sperando di vincere la Champions, potrebbe essere più vicina che mai a coronare il suo sogno. La formula della gara a eliminazione diretta potrebbe però mettere maggiormente in discussione lo strapotere francese e dare una chance in più agli atalantini, desiderosi di regalare un momento di grande felicità a una città colpita oltremodo dal coronavirus. Numerose le assenze: il Psg dovrà fare a meno di Di Maria (squalificato) e, salvo sorprese, di Verratti e Mbappe (almeno dal primo minuto); Gasperini si ritrova invece senza Ilicic, trascinatore di Coppa, e Gollini. Atletico Madrid - Lipsia I 'Colchoneros' di Diego Simeone puntano a raggiungere la terza finale in sette anni contro la squadra della "Red Bull" che vuole continuare a stupire. L'Atletico arriva in Portogallo dopo aver eliminato i detentori del titolo, gli inglesi del Liverpool, dominatori della Premier League. Uno scalpo prestigioso che mette gli spagnoli nelle condizioni di poter ambire alla vittoria finale. L'altra faccia della medaglia, però, è rappresentata dalla movimentata vigilia della partenza da Madrid, con due giocatori trovati positivi al Covid. Angel Correa e Sime Vrsaljko stanno bene ma sono stati messi in quarantena e, di conseguenza, esclusi dal match. Il Lipsia è arrivato, quest'anno, per la prima volta nella sua storia, nella fase a eliminazione diretta della Champions League, grazie alla vittoria sul Tottenham di Mourinho. Si presentano al fischio d'inizio, però, senza la loro stella, Timo Werner, ceduto a suon di quattrini al Chelsea durante l'estate. Ma Nagelsmann, allenatore di belle speranze, è convinto di poterla spuntare anche senza i 34 gol messi a segno dalla stella emergente del calcio tedesco. L'effetto sorpresa, le ripartenze rapide, e la leggerezza mentale di chi sa che non ha nulla da perdere, potrebbero essere determinati nel ribaltare le gerarchie della vigilia. Barcellona - Bayern Monaco È la sfida più affascinante dei quarti di finale e per molti una finale anticipata. Parliamo del resto delle uniche squadre, tra le otto partecipanti, che possono vantare il possesso di almeno una Champions al di là dei vetri delle bacheche societarie. Se vogliamo essere precisi ne ahnno vinto 5 a testa. Quest'anno la bilancia sembra pendere però per i tedeschi, freschi della doppietta Bundesliga e Coppa nazionale, e autori di una stagione di grande solidità fisica e mentale. Neanche il Chelsea, agli ottavi, è riuscito a opporre molta resistenza davanti al carro armato bavarese. Davanti, poi, c'è quel Robert Lewandowski che oggi è il principale spauracchio delle difese di tutta Europa: l'attaccante polacco ha segnato 53 gol in questa stagione, di cui 13 proprio in Champions League. Nessuno ha fatto meglio di lui. Il Barcellona, che ha estromesso il Napoli, è reduce invece da una stagione complicata e piena di delusioni: consegnata la Liga ai rivali del Real Madrid a causa di una ripartenza post-pandemia assai lenta, deve fare i conti con i malumori nello spogliatoio nei confronti dell'allenatore, Quique Setien, e della dirigenza, il cui mandato è in scadenza. Sono note ormai le bizze di Leo Messi che, a 33 anni, e per la prima volta in carriera, sembra davvero allontanarsi dalla Catalogna. Per qualità della rosa e colpi dei suoi fuoriclasse, tuttavia, i blaugrana restano potenzialmente tra i favoriti per la conquista del titolo e niente, soprattutto in una gara ad eliminazione diretta, può essere facilmente pronosticabile. Manchester City - Lione Guardiola ci crede e i suoi citizens hanno davanti l'occasione di issarsi sul gradino più alto d'Europa. Un obiettivo inseguito più volte negli ultimi anni e sempre sfuggito alla squadra degli sceicchi. L'eliminazione del Real Madrid di Zidane, battuto a distanza di mesi, sia all'andata che al ritorno, ha messo fieno in saccoccia, energia nelle gambe e convinzione nella testa. Il Lione, giustiziere a sorpresa della Juventus e di Sarri, non sembra poter rappresentare un ostacolo serio al percorso degli inglesi. Eppure, nella scorsa edizione, le due compagini si sono affrontate nel girone di Champions e la squadra francese conquistò inaspettatamente una vittoria e un pareggio. Questa, a voler tirar a tutti i costi le somme, è un'edizione della Champions diversa dal solito e anche Atalanta, Lipsia e Lione possono ambire a qualcosa che, solo qualche mese fa, non avrebbero mai potuto pensare di vivere. Sete di vittoria delle big permettendo. 

 

MOTORI

Le potenzialità dei social network:

I social network rappresentano per l'azienda un canale di comunicazione da cui non si può prescindere per poter attuare una strategia efficace.

Comprendere le dinamiche relazionali del settore turistico nel web.

Con l’avvento degli smartphone e dei tablet non è più necessario dover accendere il computer, aspettare il caricamento e finalmente accedere ad internet. È sufficiente avere uno smartphone o un tablet con sé per essere connessi. I social network hanno rivoluzionato i normali processi di interazione con soggetti e organizzazioni, offrendo la possibilità di interagire e creare engagement, raggruppando persone che condividono interessi e attività in spazi virtuali che determinano scelte concrete in luoghi reali. Attualmente, nel settore turistico, il networking sta modificando la catena relazionale della domanda e dell’offerta anche perché, con il web 2.0, il passaparola diventa globalmente pervasivo e incide sui processi decisionali. In alcuni casi il networking sul web sostituisce l’intermediazione classica. In altri casi funge da attività/strumento di sviluppo locale e marketing d’area, stabilendo una nuova offerta territoriale, precedentemente esclusa dagli operatori del settore turistico perché sottovalutata o non percepita.

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