Nebbiolo

Nebbiolo

Il Nebbiolo è tra i vitigni più nobili d’Italia e, nelle Langhe, dà origine a vini famosi in tutto il mondo come il Barolo e il Barbaresco.

ORIGINE DEL NOMEIl 

nome Nebbiolo” deriva dalla parola “nebbia” ed i motivi potrebbero essere due. La prima ipotesi fa risalire il nome del Nebbiolo all’aspetto offuscato, quasi annebbiato dell’acino, ricoperto da abbondante pruina. La seconda ipotesi, più suggestiva, è legata alla maturazione molto tardiva delle uve: la vendemmia delle uve Nebbiolo avviene spesso a Ottobre inoltrato, quando i vigneti sono avvolti nelle nebbie mattutine.

La storia del Nebbiolo inizia molto probabilmente in epoca preromana, con le prime coltivazioni rudimentali di vite nella zona ligure-piemontese. Già in età romana lo scrittore Columella inserisce l’uva Nebbiolo nel “De de rustica” (I secolo d.C), il trattato sull’agricoltura più completo dell’antichità.

Nel Basso Medioevo numerosi documenti testimoniano che il nebiolius o nibiol godeva già di una certa fama per essere un vino nobile e gagliardo, capace di conservarsi a lungo. I riflettori internazionali vengono puntati sul Nebbiolo e sulla zona delle Langhe intorno al 1844 quando l’enologo francese Louis Oudart, sotto l’impulso del Conte di Cavour e Juliette Colbert, trasforma le uve Nebbiolo in quello che oggi è considerato il “re” tra i vini italiani: il Barolo.

CARATTERISTICHE

Dove viene coltivato il Nebbiolo? Il Nebbiolo è legato indissolubilmente al Piemonte, la sua terra d’origine. Nel cuore della Langhe, in particolare nelle zone del Barolo e del Barbaresco, poco distanti da Alba, da uve Nebbiolo si producono vini iconici di straordinaria eleganza e longevità come il Barolo DOCG, il Barbaresco  DOCG, ma anche il Nebbiolo d’Alba DOC e il Langhe Nebbiolo DOC. Poco distante, nella parte nord-orientale di Cuneo, sulle rive sabbiose del fiume Tanaro, viene prodotto il Roero DOCG, con un 95% minimo di uve Nebbiolo. 
Spostandoci verso nord, il Nebbiolo è coltivato con risultati eccellenti  anche tra Novara e Vercelli: qui nascono i vini DOCG Gattinara e Ghemme, dove il Nebbiolo viene solitamente utilizzato per produzioni di nicchia in blend con l’uva Vespolina.

DOVE VIENE PRODOTTO

Il Nebbiolo è legato indissolubilmente al Piemonte, la sua terra d’origine. Nel cuore della Langhe, in particolare nelle zone del Barolo e del Barbaresco, poco distanti da Alba, da uve Nebbiolo si producono vini iconici di straordinaria eleganza e longevità come il Barolo DOCG, il Barbaresco  DOCG, ma anche il Nebbiolo d’Alba DOC e il Langhe Nebbiolo DOC. Poco distante, nella parte nord-orientale di Cuneo, sulle rive sabbiose del fiume Tanaro, viene prodotto il Roero DOCG, con un 95% minimo di uve Nebbiolo.

Spostandoci verso nord, il Nebbiolo è coltivato con risultati eccellenti  anche tra Novara e Vercelli: qui nascono i vini DOCG Gattinara e Ghemme, dove il Nebbiolo viene solitamente utilizzato per produzioni di nicchia in blend con l’uva Vespolina.

 CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Quali sono le caratteristiche del vino Nebbiolo? L’uva Nebbiolo è molto versatile: può subire appassimento per la produzione di splendidi vini passiti come lo Sforzato di Valtellina oppure può essere spumantizzata per dar vita ad estrosi metodi classici, come il Nebbiolo d’Alba Spumante Rosé.

Il Nebbiolo è però conosciuto in tutto il mondo come vino rosso secco e fermo, tipologia che tira fuori il suo lato più complesso, seducente e raffinato. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche organolettiche del vino rosso Nebbiolo, dal colore agli aromi ed il gusto.