MONFERRATO, LANGHE E ROERO PAESAGGIO

MONFERRATO, LANGHE E ROERO PAESAGGIO


Il paesaggio vitivinicolo di Monferrato, Langhe e Roero e’ dal 2014 patrimonio
Unesco. Il paesaggio di queste regioni e’ simile, con la caratteristica di presentare
colline coltivate a vigneto, casolari e cascine isolati e circondati da vigneti,
agglomerati urbani alla cui sommità quasi sempre svetta il campanile della chiesa
ed, in molti casi, il castello (“l’esultante di castella e vigne suol d’Aleramo”, dall’ode
Piemonte del Carducci). Un’altra caratteristica di questo paesaggio e’ la rete
stradaria che e’ lineare nelle zone pianeggianti e che diventa tortuosa man mano
che si sale, retaggio dei trasporti a traino animale che richiedevano che la salita, ed
ancor più la discesa, fossero non eccessivamente ripide.

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IL MONFERRATO (1)


Una storia-leggenda narra che, nel X secolo, un giovane e coraggioso cavaliere
(nato nell’ Alessandrino ma di nobile stirpe nordica ed orfano di entrambi i genitori)
colpi’ l’imperatore ma ancor di piu’ la di lui figlia. L’imperatore, che era Ottone I, lo
creo’ marchese e gli promise in premio le terre che avrebbe percorso in tre giorni.
Aleramo cavalco’ senza sosta ma il cavallo perse un ferro ed Aleramo ricorse ad un
mattone (in dialetto mon) per ferrare (in dialetto fra’) il cavallo. Aleramo chiamo’
quel territorio, che andava dal Po agli Appennini, Monfra’. Era nato il Monferrato,
un’area collinare di circa 1.800 kmq. ubicato nella parte centro-orientale del
Piemonte, nelle provincie di Asti ed Alessandria. Aleramo, primo Marchese del
Monferrato, e’ sepolto nella chiesa dell’abbazia di Grazzano Badoglio.

 

IL MONFERRATO (2)

Fino al 18° secolo il Marchesato del Monferrato fu uno stato autonomo che segui’ le
vicende storiche, spesso drammatiche, di una zona di grande rilevanza strategica.
Con le amministrazioni ottocentesche si inizio’ a distinguere il Monferrato in 3
sottozone: Basso Monferrato, Monferrato Astigiano ed Alto Monferrato. Il Basso
Monferrato e’ la zona piu’ a nord, compresa tra il Po ed il Tanaro e caratterizzata da
colline basse e dolci e viene genericamente fatto coincidere con il Monferrato
casalese, con riferimento a Casale Monferrato. Il Monferrato Astigiano rappresenta
la parte centrale che va dai confini con il Torinese sino alla valle del Belbo ed ha
Asti come centro. L’Alto Monferrato rappresenta la zona piu’ a sud, in provincia di
Alessandria ed ai confini con la Liguria ed e’ caratterizzato da colline piu’ ripide ed il
riferimento sono l’Acquese e l’Ovadese.

LE LANGHE

Le Langhe – la cui origine del nome e’ incerta ma pare derivare da un vocabolo
delle parlate arcaiche che indicava la collina – sono un’area collinare di circa 1.300
kmq. ubicata nella parte centro-meridionale del Piemonte, nelle provincie di Asti e
Cuneo, tra i fiumi Tanaro e Bormida e l’Appennino. Le colline delle Langhe sono
mediamente piu’ alte e piu’ ripide di quelle del Monferrato. In base alla
conformazione del terreno ed alla appartenenza amministrativa si hanno 3 zone:
Langa Astigiana, Bassa Langa ed Alta Langa. La Langa Astigiana e’ situata nella
parte meridionale della provincia di Asti della val Bormida ed e’ caratterizzata da
colline ripide ed alte quote (si arriva a 850 mt). La Bassa Langa e’ rappresentata
dalla porzione settentrionale della provincia di Cuneo, ha come centro Alba ed e’
caratterizzata da colline medio-alte ma normalmente inferiori ai 600 mt. L’Alta
Langa comprende i comuni della fascia orientale della provincia di Cuneo ai confini
con la Liguria ed e’ caratterizzata da colline molto alte, che arrivano a sfiorare i 900
mt.

 

IL ROERO

Il Roero e’ una regione collinare di circa 420 kmq. nella zona centrosettentrionale
della provincia di Cuneo (23 comuni ne fanno parte). Il fiume Tanaro segna il
confine con la Bassa Langa cuneese. Il Roero confina con la provincia di Asti ed un
solo comune astigiano – Cisterna d’Asti – ne fa parte. Il nome Roero deriva
dall’omonima casata di potenti banchieri e politici astigiani che a partire dall’11mo
secolo ne furono i signori e seppero arricchirlo e abbellirlo. I centri piu’ importanti
sono Bra’ e Canale ed il territorio e’ costituito da colline di media altezza
caratterizzate dalle “rocche del Roero”, pareti argillose scoscese che l’opera di
erosione dell’acqua ha modellato a calanchi e pinnacoli.