Mer. Set 28th, 2022

Malvasia di Casorzo

Malvasia di Casorzo

Prodotto in un territorio molto ristretto, da un vitigno autoctono, il Malvasia di Casorzo ha una storia da raccontare che profuma forte di Monferrato.

Il vitigno

In pochi conoscono il vino Malvasia di Casorzo e a pochissimi è famigliare l’omonimo vitigno.
Si tratta di una qualità di uva a bacca nera, che risulta geneticamente collegata alla Malvasia Aromatica di Candia.

Se si esclude qualche piccola presenza in Emilia Romagna, la Malvasia di Casorzo è coltivata esclusivamente nelle province di Asti e di Alessandria e, più precisamente, nei comuni di Casorzo d’Asti, Grazzano Badoglio, Altavilla Monferrato, Olivola, Ottiglio e Vignale Monferrato.

 La Malvasia di Casorzo è un vitigno aromatico che fa parte della grande famiglia delle malvasie ma che, in questo territorio assume caratteristiche talmente tipiche da diventare un vitigno autoctono a tutti gli effetti.

Con soli 107 Ettari coltivati in Italia, questo vitigno viene, in genere, vendemmiato in periodo medio tardivo e, nel caso del passito, gli acini vengono affidati alla magia dell’appassimento.

Disciplinare del Malvasia di Casorzo d’Asti DOC

Il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata è stato ottenuto dal Malvasia di Casorzo nel 1968. Da allora, questo vino, per poter fregiarsi della DOC, deve attenersi ad alcune caratteristiche:

La resa massima dell’uva non deve essere superiore al 70%

Deve essere prodotto con un minimo di 90% di uve Malvasia di Casorzo, coltivate nei territori di vocazione indicati

Deve essere composto, per il restante 10%, da uve della tradizione piemontese come Freisa, Grignolino e Barbera o altri vitigni locali di tipo aromatico

Deve attenersi a particolari tecniche, in vigna o in cantina, a seconda della tipologia di vino che si vuole ottenere.

I vigneti della Malvasia di Casorzo sono tutti localizzati nella parte medio-alta delle colline attorno al paese, in modo da avere una migliore esposizione ai raggi solari e meglio difendersi dalle brinate primaverili.

Il vitigno Malvasia di Casorzo ha una vita piuttosto lunga ed offre produzioni abbondanti e costanti.